VIAGGIO IN CAMMINO LENTO TRA SEGNI DI DEVOZIONE INTORNO ALLA CITTA' MURATA, Spilimbergo (PN), Magredi, Friuli Occidentale, Italia
VIAGGIO TRA ANCONE E MAINE INTORNO A SPILIMBERGO,
Arte e religiosità lungo le strade, Presente e passato.
La ricerca in corso di pubblicazione (in n. 2 volumi), presentata il 4 dicembre 2025 presso la Università della Terza Età dello Spilimberghese, documenta e descrive una cinquantina di segni di devozione sparsi nel territorio che circonda la città murata di Spilimbergo (PN), ubicata nei Magredi (terre magre) dell'alta pianura pordenonese, in un'area delimitata da fiumi e torrenti, circondata da montagne, segnata da letti ghiaiosi di corsi d'acqua e costellata di villaggi.
Per anni ho concepito, desiderato e compiuto cammini e vaste ricerche bibliografiche e cartografiche in questo territorio, per documentare interessanti e pregevoli opere create dalle religiosità popolare lungo tracciati viari storici nelle campagne ed all'interno di insediamenti rurali, villaggi di antica formazione oggi comunemente noti come "frazioni", che preferisco definire nuclei, mondi, microcosmi che custodiscono testimonianze di vita, genti, economie e tradizioni, ciascuno con le proprie peculiarità: Baseglia, Gaio, Vacile, Istrago, Tauriano, Barbeano, Gradisca.
Le opere consistono in ancone/capitelli, edicole, nicchie, dipinti murali, croci, pali, e rappresentano immagini sacre con valore simbolico nella religione cristiana.
Le immagini, materializzate in affreschi, sculture, statue, mosaici, sono di varie forme e dimensioni e si trovano apposte entro sacelli, cioè piccole costruzioni autonome a sé stanti, o contenute in nicchie ricavate nello spessore dei muri perimetrali degli edifici, o dipinte sulle facciate, o infisse nel suolo in posizione isolata.
Sono creazioni nate spontaneamente dal basso, per iniziativa di singoli o di gruppi, generate da quel sentire umano ancestrale proteso verso l'alto, alla ricerca di un contatto diretto e costante con il soprannaturale ed il sacro, in una dimensione intima e misteriosa, distante dalla realtà dei luoghi del culto ufficiale e dagli edifici regolarmente adibiti alle funzioni religiose.
Si tratta di piccole architetture ed opere artistiche di svariate tipologie e consistenze dimensionali, materiche e cromatiche, armoniosamente incastonate nel paesaggio agrario e/o nel costruito storico, attestate lungo i margini delle strade, negli incroci, innanzi alle abitazioni, ai giardini, ai campi coltivati, negli spazi di transito e di aggregazione sociale, in siti connessi ad eventi particolari. Tutte imprimono forti e tangibili segni di sacralità al livello territoriale e topografico.
Arrivederci a presto, appena sarà pronto il primo volume/quaderno di ricerca.
Francesca
Alcuni miei precedenti libri, pubblicati nel 2019, su itinerari di cammino lento nei villaggi intorno alla città di Spilimbergo:
ARCHITETTURE-CAMMINO
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