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Oltre il lago di Barcis ed oltre la Forra del Cellina: Molassa, una borgata riservata con la sua comunità, Barcis (PN), ARCHITETTURE-CAMMINO NELLE BORGATE DI BARCIS

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  Friuli Venezia Giulia, Prealpi Carniche, Valcellina, Barcis (PN), borgata di Molassa tra realtà presente e testimonianze del passato Barcis in Valcellina: ecco una delle più note vedute della valle, del torrente Cellina che si immette nel lago, del paesaggio dolcissimo come una culla accogliente, disegnata dai versanti ricoperti da boschi e delimitata in fondo dalla vetta del Monte Raut e dalla Forcella La Croce che si staglia nel cielo nel punto a quota più bassa, ricordando che questo luogo incantevole ha la sua unica via naturale di comunicazione con la pianura friulana, attraverso una sella che fino all'inizio del XX secolo si scavalcava solo a piedi. Oltre il paesino di Barcis sulle rive del lago, il dolce paesaggio cede il posto agli orridi strapiombi delle rocce scavate nei millenni da torrenti impetuosi: la Forra del Cellina e la Forra del Molassa. Il paesaggio cambia bruscamente e nasconde sorprese ed un piccolo gioiello: la borgata di Molassa. Si tratta di un piccolo nu

IL PROGETTO "ARCHITETTURE-CAMMINO" NELLA RIVISTA "EVENTI - Periodico di cultura, storia, politica, attualità" - Pordenone

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  IL PROGETTO "ARCHITETTURE-CAMMINO" NELLA RIVISTA "EVENTI - Periodico di cultura, storia, politica, attualità" - Pordenone, maggio 2022, anno 26, numero 1. Onorata, ringrazio vivamente la direzione e la redazione della rivista per aver dedicato attenzione al mio progetto, e ringrazio la magica penna di  Maria Marini  per l'articolo emozionante, inserito tra una serie di interessantissime proposte ed iniziative in tema di turismo lento e sostenibile negli incantevoli paesaggi del Friuli Venezia Giulia. Una iniezione di speranza per il futuro delle terre, delle genti, dei giovani, della cultura, delle economie, della salute, del benessere. Lento, dolce e verde è davvero una grande opportunità di conoscenza del territorio, ed aggiungo anche: azzurro come le acque ed il cielo.... La linea guida del progetto ARCHITETTURE-CAMMINO e le pubblicazioni prodotte fino ad oggi sono riassunte nel libro (in formato cartaceo ed ebook): CLICCA QUI PER VEDERE IL LIBRO E PER LEG

CAMMINI TRA COSTA ED ENTROTERRA IN SICILIA NORD-ORIENTALE - Percorsi nella memoria, Patti (ME), San Piero Patti (ME), Monti Nebrodi

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  CAMMINI TRA COSTA ED ENTROTERRA IN SICILIA NORD-ORIENTALE - Percorsi nella memoria degli anni '70, tra passato e presente, Patti (ME), San Piero Patti (ME), Monti Nebrodi Anni ’70. Frequentavo un paio di volte all’anno la terra di origine di mio nonno paterno, intorno a San Piero Patti (ME), un piccolo paese agricolo e pastorale della Sicilia nord-orientale ubicato nell’entroterra dei Monti Nebrodi, con ampia vista sul Mare Tirreno e sulle isole Eolie. In questa terra ammiravo le bellezze naturali di lunghe spiagge selvagge di sabbia e di chiaro ghiaietto, lambite da mare pulito, sempre mosso dal vento che ne esaltava il colore in ogni condizione meteo ed in ogni stagione. Gustavo il fascino di altopiani pascolivi e di verdi montagne; notavo la varietà degli insediamenti, tra cui reperti dell’antichità classica, santuari, centri storici medioevali arroccati e difficilmente raggiungibili, città grandi e piccole ricche di architetture barocche in pietra lavica, insediate sulle pend

CAMMINI ED EMOZIONI IN VALCELLINA ED IN VAL CIMOLIANA - La mia prima volta tra Barcis e Cimolais, Dolomiti Friulane (PN), Friuli Venezia Giulia

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  CAMMINI ED EMOZIONI IN VALCELLINA ED IN VAL CIMOLIANA - La mia prima volta tra Barcis e Cimolais, Dolomiti Friulane (PN), Friuli Venezia Giulia Fino al 2009 non avevo mai camminato nelle Dolomiti Friulane, che si ergono isolate nell’entroterra alpino all’estremità nord-ovest del Friuli Venezia Giulia, tra il Veneto e la Carnia, formando un massiccio compatto e selvaggio di cime rocciose impenetrabili che somigliano a guglie, pinnacoli e campanili svettanti nel cielo come giganti pietrificati, intervallate da ghiaioni, valli strettissime e forre scavate da torrenti impetuosi.  Un contesto speciale, formatosi in epoche preistoriche per effetto di violenti sconvolgimenti tettonici. Avevo letto molti libri, tra cui i primi racconti di Mauro Corona, testimone della catastrofe del Vajont del 1963 e narratore della memoria storica delle genti di quelle montagne, che custodivano un habitat naturale quasi incontaminato ed insediamenti umani ancora autentici, a differenza delle più famose “sor